Storia di un Titania: Come mettere a punto un impianto

Una storia a lieto fine, fra valvole, cavi e testine per giradischi...

Storia di un Titania: Come mettere a punto un impianto

Buongiorno a Tutti,

Oggi vi racconto una storia a lieto (anzi lietissimo) fine.

Qualche tempo fa un appassionato delle mie parti è venuto a portarmi il suo vecchio valvolare (oltre 20 anni) da mettere a posto… ci sarebbero state da sostituire tutte le valvole, i condensatori elettrolitici erano a fine vita e selettori e potenziometri seguivano al passo… insomma un lavorone da ridere!

Si trattava di un’ accoppiata pre/finale di nordiche origini, non sto a farvi nomi e cognomi, ma parecchio nota a causa della forma delle manopole.

Come da prassi proviamo a fare un rapido conto per rimettere in sesto i vichinghi e salta fuori una cifra piuttosto salata… da qui l’ideuccia malsana: e se pensassimo a una permuta per passare a un FEZZ Audio nuovo? Ascoltiamo a confronto un Silver Luna e la differenza è schiacciante, uhmmm facciamo la follia e ordiniamo direttamente il Titania, per la serie: “Non si sa mai… coi wooferini delle ProAc un po’ di muscoli in più servono sempre”.

Passa la canonica settimana e il Titania arriva, telefonatina di rito e vado a trovare il Signor G per installare il nuovo ampli.

Arrivo e (mannaggia a me e alla mia contrarietà all’overselling!) trovo una selva di cavi “selvatici ” da far paura.

Facciamo buon viso a cattivo gioco e colleghiamo…

Il Signor G mi mette in guardia: “Io ascolto quasi solo Vinile perché non mi piace come suonano i CD”!

Va bene, stiamo al gioco, ascoltiamo vinile… Bah

Ascoltiamo anche un CD … Bah

Mi sembrava che questo Titania suonasse meglio, soprattutto avendo montato due ECC 83 Mullard NOS come Driver!!!

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Caro Signor G, possiamo giocare un po’ con i cavi? mi sembra che ci sia qualche problema…..

Il povero CD, un dignitosissimo Densen, lo trovo collegato (alimentazione e segnale) con un set di cavi olandesi di cui tacerò il marchio come al solito, stessi cavi olandesi per i diffusori, oltretutto questi ultimi neppure terminati… Uhmmm

Passiamo all’azione: cominciamo dal basso cavo entry level Audio Exklusiv di alimentazione e cavo Duetto di HMS per il CD … Miracolo! ma allora questo CD non suona poi così male!

Proviamo a salire un pochino? HMS Energia per l’alimentazione e HMS Sestetto di segnale… Porc! adesso il CD suona meglio del vinile.

Pausa di riflessione, alterniamo ancora qualche branoe diamo uno sguardo alle “casse”: cavi in condizioni “sub ottimali” e i soliti ponticelli Bi-wiring di latta dorata.

Cambiamo il cavo tanto per cominciare, giuro di non esagerare e collego il piccolo HMS “Al Cinema”.. Oh le voci! Oh La scena! Oh la gamme media etc. etc.

In fondo me lo aspettavo.. e allora tiro fuori il vero oggetto esoterico! Il Perfect Match sempre di HMS! Si tratta per la cronaca di un sostitutivo dei ponticelli Bi Wiring che integra al suo interno la rete di adattamento di impedenza  ampli-diffusori che caratterizza i cavi di alta gamma di HMS. Lavora in parallelo al segnale ed è regolabile in base alle condizioni d’uso.

Ve lo mostro nella foto col suo cavo “Al Cinema” collegato:

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Risultato dell’operazione, dopo un paio di click del selettore di regolazione: altro coup de coeur. Tanto per chiarire quanto danno fanno i ponticelli di latta dorata…

Ma che fine ha fatto il giradischi?

Il poverino attendeva in disparte che qualcuno gli dedicasse attenzione…

Prima di tutto verifichiamo tutte le regolazioni meccaniche… meglio, ma ancora scarsino eppure il Pre Phono non è proprio un tipino da poco: Il piccolo Audio Exklusiv con super alimentazione esterna di solito spacca il capello in quattro, mentre qui… Bah

Allora cambiamo cavi anche qui… mettiamo un HMS Sestetto… Molto meglio, ma ancora non ci siamo! Epperlamiseria!

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Ma e se… La puntina!! una bella pulita, ma lo stilo è andato… dannazione, ma perchè le cose più ovvie sono le ultime a venire in mente???

Sistemiamo la cosa con un nuovo fonorivelatore e finalmente ci godiamo qualche buon vinile come si deve! Stupendomi ancora una volta di come il “piccolo” Audio Exklusiv tratti le “difficili” testine MC.

Ultimi ritocchi all’impianto, ma ormai la saletta sembra un campo di battaglia…. Come dimenticarsi l’alimentazione?

Scegliamo a questo punto un ex-demo per non spendere troppo , ma almeno togliamo di torno la terribile (sonicamente) ciabatta da elettricista (collegata direttamente al contatore, perfettamente cablata con cavo da 2.5mmq etc. etc… ma che schifezza di suono!)

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Per la cronaca la presa a muro è poi stata sostituita con una schucho e l’adattatore lo abbiamo tolto, assieme alla “ciabatta da elettricista”. Non solo, ma i cavi di alimentazione sono diventati tutti HMS Energia nel setup finale.

Tanto per spiegarsi ecco come si presentava alla fine del “makeover” il retro del Titania: HMS Uber Alles! Energia + Al Cinema + Sestetto + Sestetto.

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E finalmente siamo arrivati ad ascoltare l’impianto per quello che realmente vale. La storia che vi ho raccontato è realmente accaduta, solo i tempi sono stati compressi per esigenza di copione. Nella realtà tutto si è articolato nell’arco di circa un mese, con diverse sedute di ascolto mie e del Signor G in privato per valutare a fondo alternative e benefici. Il risultato, oggettivamente ottimo, e soprattutto di soddisfazione per il mio cliente, è arrivato dopo il giusto tempo e la giusta ponderazione.

E dopo avergli ripetutamente messo a soqquadro la saletta d’ascolto senza pietà :)

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Un doveroso ringraziamento va al Signor G che mi ha permesso di utilizzare le immagini del suo impianto per raccontare una storia che ha una morale valida per tutti gli appassionati: mettete a punto l’impianto e fatelo assieme a qualcuno che lo sappia fare, non seguendo i “consigli” del solito negoziante ansioso di rifilarvi qualcosa a tutti i costi o l’amico con le “orecchie d’oro” che a stento distingue un pianoforte da un saxofono…

Fate Voi.

Un saluto

Germano Ricci

 

 

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