Guardiamo dentro al Pre Phono Audio-Exklusiv P2

I miracoli che questo apparecchio riesce a fare in unione con un buon giradischi ve li lascio immaginare, qui vi voglio descrivere invece come questa macchina sia costruita e progettata per darvi conto di come si possano sposare caratteristiche tecniche e soniche di livello estremo senza arrivare a costi improponibili, cosa che ad Audio-Exklusiv riesce di solito piuttosto bene...

Guardiamo dentro al Pre Phono Audio-Exklusiv P2

Buongiorno e ben trovati su queste pagine!

Oggi vi voglio descrivere un’elettronica che amo in modo particolare: si tratta del preamplificatore  phono P2 di Audio-Exklusiv.

I miracoli che questo apparecchio riesce a fare in unione con un buon giradischi ve li lascio immaginare, qui vi voglio descrivere invece come questa macchina sia costruita e progettata per darvi conto di come si possano sposare caratteristiche tecniche e soniche di livello estremo senza arrivare a costi improponibili, cosa che ad Audio-Exklusiv riesce di solito piuttosto bene…

Ci troviamo di fronte ad un Pre totalmente a stato solido: un fatto piuttosto insolito per il progettista del marchio che di solito preferisce optare per il trattamento del segnale con le valvole. Qui la scelta è dettata dalla possibilità di mantenere una relativa semplicità del circuito pur mantenendo caratteristiche tecniche, in particolare il rumore di fondo (minimo anche utilizzando l’ingresso MC), di assoluto riguardo.

Quello che mi colpisce di queste elettroniche tedesche è l’estetica particolare, caratterizzata dal grande numero di controlli sul frontale che permettono una regolazione fine di tutti i parametri senza utilizzare scomodi micro switch o altri artifici.

 

AudioExklusivP2-6

 

Troviamo i controlli per selezionare i due ingressi MM ed MC totalmente indipendenti, il guadagno per l’MC e i selettori dell’impedenza di ingresso totalmente indipendenti per le due sezioni. In questo modo si possono gestire contemporaneamente due fonorivelatori mantenendoli stabilmente collegati all’unità.

Il layout del circuito stampato è a dir poco magistrale, con i due canali separati fin dalle alimentazioni (totalmente dual mono). Le sezioni MM ed MC sono nettamente separate e disegnate per il minor percorso di segnale. Tutti i controlli vengono attuati tramite relè reed ermetici in atmosfera inerte e sono asserviti a un microcontrollore che silenzia il circuito ogniqualvolta viene operato il pannello frontale in modo da evitare qualunque tipo di rumore o “bump” in caso di modifica dei parametri del fonorivelatore.

 

Audio-Exclusiv-P2-11

 

Adesso però, per descrivervi in modo ancora più dettagliato questo piccolo capolavoro vi lascio al VIDEO che ho preparato e che spero vi faccia capire ancora meglio cosa può fare l’amore per il buon suono quando è supportato da profonde conoscenze tecniche e dalla voglia di andare oltre la banalità dei soliti schemi…

 

Alla prossima video-occasione!

Germano Ricci

 

Leave a Reply